Kairos rappresenta il momento opportuno, la "finestra di passaggio" o l'attimo fuggente in cui qualcosa di significativo accade. Se Chronos è la durata, Kairos è l'occasione.
Viene raffigurato spesso come un giovane alato con un ciuffo di capelli sulla fronte ma la nuca calva. Questo significa che puoi afferrarlo solo mentre ti viene incontro; una volta passato, non c'è modo di prenderlo da dietro. È il tempo della scelta, dell'intuizione e dell'azione decisiva.
Non si misura con l'orologio, ma con il cuore e l'istinto.
Chronos è il tempo come lo intendiamo solitamente oggi: la successione lineare di secondi, minuti e anni. È il tempo che scorre, che "divora" il passato e ci spinge verso il futuro.
Viene raffigurato spesso come un vecchio saggio o severo con una falce (simbolo del tempo che miete la vita) o una clessidra. È il tempo misurabile, oggettivo e inesorabile.
È la struttura logica della nostra esistenza terrena.
Aion è la divinità del tempo infinito, dell'eternità e del cosmo. Rappresenta la totalità del tempo che non finisce mai, il ciclo eterno delle stagioni e delle ere.
Viene raffigurato spesso come un giovane all'interno di un cerchio (lo zodiaco) o come un uomo con la testa di leone avvolto da un serpente. È il tempo sacro e immutabile, privo di inizio e di fine.
Mentre noi viviamo nel "fiume" di Chronos, Aion è l'intero oceano.